Dal 25 agosto al 4 settembre studenti, docenti e ricercatori percorreranno a piedi il torrente Pesa, dalla sorgente di Radda in Chianti fino a Montelupo Fiorentino, per studiare il rapporto tra fiume, paesaggio, territorio e comunità.
Il torrente Pesa diventa un laboratorio a cielo aperto per osservare, conoscere e progettare il territorio. È questo l’obiettivo di “Take Me to the River”, IX edizione della Summer School itinerante promossa dal Laboratorio del Cammino, rete interuniversitaria di docenti e ricercatori che utilizza il camminare come strumento di ricerca e didattica sul paesaggio e sulle trasformazioni territoriali.
L’iniziativa ha preso il via martedì 25 agosto al Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze con una giornata di formazione dedicata al territorio della Pesa e al Contratto di Fiume, sottoscritto nel 2019 dai nove Comuni della valle insieme a numerosi soggetti istituzionali e territoriali tra cui anche il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno.
Tra gli interventi, quelli di Lorenzo Nesi, assessore alle Politiche ambientali del Comune di Montelupo Fiorentino e Coordinatore dei Comuni firmatari del Contratto di Fiume della Pesa, e della prof.ssa Maria Rita Gisotti, docente di Tecnica e pianificazione urbanistica al DiDA e Responsabile scientifica della Summer School. Previsto inoltre un approfondimento sugli ecosistemi fluviali della Pesa, a cura di Leonardo Lombardi e Alessandro Sacchetti di Nemo Ambiente.
Nel pomeriggio, i partecipanti saranno coinvolti in attività di mapping, sketching, storytelling e fotografia, con l’obiettivo di costruire una lettura condivisa del territorio.
Dal 26 agosto studenti e studentesse inizieranno il cammino lungo il corso della Pesa, attraversando i territori di Radda e Castellina in Chianti, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci, Montespertoli, Lastra a Signa e, infine, Montelupo Fiorentino, dove la Pesa confluisce nell’Arno.
Il percorso permetterà di analizzare direttamente le caratteristiche e le trasformazioni del territorio, affrontando temi quali la disponibilità della risorsa idrica, il rischio idraulico, la biodiversità, l’artificializzazione dell’alveo e il rapporto tra il fiume e gli insediamenti e le aree produttive. Al centro anche le possibili strategie di rigenerazione sociale ed ecologica, dalla tutela dei corridoi ecologici alla mobilità lenta e alla fruizione pubblica delle sponde.
La Summer School si concluderà con una Giornata di studi, realizzata con il contributo del Consiglio regionale della Toscana, il 4 settembre, dalle 10 alle 13, presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, durante la quale saranno presentati gli elaborati prodotti nel corso del cammino. L’appuntamento vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali, docenti e ricercatori provenienti da tutta Italia.
“Take Me to the River” si inserisce nelle attività del Laboratorio del Cammino, una rete che negli anni ha portato le proprie Summer School in diversi territori italiani, affrontando attraverso il cammino i temi del paesaggio e della trasformazione urbana e territoriale. Alla IX edizione partecipano 15 università italiane e la Bilkent University di Ankara, confermando la dimensione nazionale e internazionale del progetto.

